Il Museo della Luce
Pucon, Cile
Opera non realizzata
2023
Il Museo della Luce non si configura come un luogo da visitare, ma come una condizione percettiva.
Non si offre allo sguardo: lo precede.
Lo spazio accoglie senza dichiarare.
L’acqua trattiene il silenzio, il cielo introduce la variazione, la luce entra con gradualità, senza mai imporsi. Nulla accade in senso narrativo, eppure la percezione si modifica. Il rumore del mondo resta fuori, come sospeso.
Il movimento è lento, misurato.
Ogni passo genera una risonanza interiore, ogni ombra diventa presenza. L’esperienza non chiede comprensione, ma permanenza.
Il Museo della Luce non assume una tipologia definita.
Non è casa, né tempio, né giardino. È uno spazio in cui le categorie si dissolvono e resta solo la relazione tra corpo, luce e tempo.
In questo equilibrio, il silenzio non è sottrazione, ma restituzione.
La luce non spiega, non guida, non rappresenta: custodisce.
E lo spazio diventa luogo di ascolto, più che di visione.



























