Spazio Sensoriale
Hudson, NY, Stati Uniti
Ricerca spaziale
2006
Spazio Sensoriale è un’architettura di attraversamento, in cui il silenzio assume consistenza spaziale.
Non come assenza, ma come materia percettiva.
Un percorso di soglia introduce in una struttura di cemento e luce.
Il ritmo delle colonne verticali, disposte come presenze misurate, costruisce un dialogo continuo tra interno ed esterno, tra corpo e paesaggio. La sequenza non guida, ma accompagna: invita a rallentare, a sostare, a percepire.
Lo spazio non si offre come forma conclusa, ma come esperienza temporale.
La luce scandisce il passo, il vuoto amplifica l’ascolto, il movimento del corpo diventa parte dell’opera. In questo equilibrio, lo spazio si fa risonanza e il suono si dissolve nella misura della luce.
Spazio Sensoriale è un gesto essenziale, che non cerca effetti ma condizioni.
Custodisce una domanda aperta: quanto silenzio può abitare l’architettura?
Opera presentata alla 13ª Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia (2012).
Il progetto è analizzato nel volume scientifico On Soul and Earth: The Psychic Value of Place di Elena Liotta (Routledge, 2006, ISBN 978-1-317-72361-5).
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