Lame
Basso rilievi, acciaio satinato e vernice, 2025
Opera realizzata
Lame è una serie di bassorilievi di Fausto Ferrara in acciaio satinato e vernice, realizzata nel 2025, in cui la superficie cessa di essere fondo e diventa spazio.
Il lavoro nasce da operazioni minime e precise: taglio, piega, scarto, avanzamento e arretramento del piano. La materia non viene costruita attraverso l’accumulo, ma attraverso differenze millimetriche capaci di produrre profondità, ombra e tensione.
La luce completa l’opera. Scorre sulle superfici, si interrompe sugli spigoli e si concentra nelle cavità, modificando continuamente la percezione del bassorilievo. Ciò che appare bidimensionale acquista così una condizione temporale e spaziale: il muro non sostiene l’opera, entra nell’opera.
Lame non utilizza il bassorilievo come decorazione. Il piano viene trattato come una soglia tra superficie e profondità; il taglio rende visibile uno spazio che prima non esisteva. La riduzione dei mezzi aumenta quindi la precisione del gesto: non massa, ma distanza; non volume autonomo, ma relazione tra materia, luce e vuoto.
La serie appartiene alla ricerca di Ferrara sulla Forma Necessaria e porta alla scala del bassorilievo questioni che attraversano anche la sua architettura: limite, soglia, misura, luce e percezione.










