Lamina
Scultura, marmo bianco e nero, 2023
Studio di opera
Lamina è una scultura di Fausto Ferrara in marmo bianco e nero, concepita nel 2023 come studio di opera, in cui una superficie sottile viene trasformata in spazio attraverso piega, inclinazione e luce.
L’opera nasce da un gesto essenziale: la continuità della lastra viene interrotta e la materia cambia direzione. Il marmo non viene trattato come massa monumentale, ma portato verso la condizione opposta: superficie, limite, soglia.
La riduzione dello spessore accentua la tensione tra il peso reale della pietra e la sua apparente leggerezza. Ogni piega modifica il rapporto tra pieno e vuoto; la luce attraversa le diverse inclinazioni e rende percepibili equilibrio, fragilità e tensione interna della forma.
Lamina è un’architettura compressa in una scala intima. Non rappresenta un oggetto né costruisce una figura riconoscibile: concentra in pochi centimetri alcune questioni fondamentali dell’architettura di Ferrara — limite, direzione, equilibrio, materia e spazio.
L’opera non possiede un unico punto di vista. Richiede al corpo di muoversi attorno ad essa perché piega, ombra e profilo cambiano continuamente relazione. La forma appare così trattenuta nell’istante in cui potrebbe ancora cadere, sollevarsi o trasformarsi.
Lamina appartiene alla ricerca di Ferrara sulla Forma Necessaria: la materia viene ridotta fino a quando ogni deviazione, ogni taglio e ogni inclinazione assumono una funzione spaziale precisa.






